L’Épanouissement Personnel come alternativa alla migrazione
Iniziativa promossa da LINK 2007 in collaborazione con LE RÉSEAU e il PNUD
Il progetto L’Épanouissement Personnel come alternativa alla migrazione è stato avviato con l’intento di affrontare in modo nuovo e più umano il tema della migrazione giovanile nel Burkina Faso, in Mali e in Niger. L’iniziativa ha riunito istituzioni, organizzazioni internazionali, società civile e associazioni della diaspora per costruire un dialogo condiviso e per aiutare i giovani a compiere scelte realmente consapevoli sul proprio futuro.
L’obiettivo principale è stato quello di offrire informazioni chiare e strumenti concreti ai giovani dei tre paesi, affinché potessero conoscere non solo i rischi della migrazione irregolare, ma soprattutto le opportunità di formazione, impiego e crescita personale disponibili nei loro territori. Abbiamo scelto linguaggi vicini alle nuove generazioni, per raggiungerle in modo autentico ed efficace.
Nel corso del progetto sono stati organizzati atelier nazionali e regionali, momenti di confronto che hanno coinvolto istituzioni e società civile; è stata realizzata una mappatura delle opportunità esistenti e prodotti contenuti audiovisivi pensati per i social media. Sono state create piattaforme digitali per raccogliere informazioni, testimonianze e strumenti utili, mentre gli Opportunity Days e gli eventi con artisti locali hanno favorito la partecipazione attiva dei giovani.
Un ruolo chiave è stato svolto dagli incontri tra giovani dei tre paesi, associazioni della diaspora in Italia e migranti di ritorno: momenti che hanno permesso di condividere esperienze reali e riflessioni profonde sulla scelta di partire o restare. In parallelo, iniziative di advocacy sono state avviate per sensibilizzare governi e agenzie di cooperazione su politiche più inclusive e orientate all’empowerment giovanile.
Il progetto ha rafforzato il dialogo tra istituzioni e società civile e ha migliorato la conoscenza delle opportunità presenti nei paesi. Grazie al contributo delle nuove generazioni e delle diaspore, la sensibilizzazione sui rischi della migrazione irregolare è risultata più ampia ed efficace.
In totale, oltre 15.000 giovani hanno avuto accesso a informazioni e strumenti che hanno permesso loro di immaginare il futuro con maggiore consapevolezza e dignità, in linea con il nostro impegno per l’uguaglianza e lo sviluppo inclusivo.












